lunedì 3 febbraio 2014

Schegge di me

Schegge di me di Tahereh Mafi

"1 parola, 2 labbra, 3 4 5 dita a formare 1 pugno. 1 angolo, 2 genitori, 3 4 5 ragioni per nascondersi. 1 bambina, 2 occhi, 3 4 17 anni di paura"

                                                                                   

Titolo: Schegge di me

Autore: Tahereh Mafi

Prezzo: € 17,00

Editore: Rizzoli

ISBN: 9788817056564

Trama: 64 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.


Recensirò il libro 'Schegge di me' di Tahereh
Mafi Cosa mi ha colpito di questo libro? Oltre la trama affascinante, il mio amore per i distopici e il fascino dei personaggi, lo stile dell'autrice lascia di stucco.
Ogni volta che leggo un libro devo leggere tra le righe e, per quanto ci si faccia l'abitudine, si rischia sempre di interpretare male.
Questa scrittrice elimina il problema, lei scrive ciò che non può dire e poi lo sbarra. Vorrei aver avuto io una pensata del genere. E mi sto ancora convincendo a non biasimare chi, in alcune recensioni, ha scritto che è solo "una trovata commerciale per allungare il brodo", parole senza un minimo di senso dettate più che da una lettura attenta, da una "sfogliata di pagine" frettolosa, affretata e abominevolmente sbagliata. Ma ognuno ha i suoi gusti.
Il mondo futuristico in cui l'autrice ci fa immergere non é solo verosimile, sembra quasi una profezia perché quasi sicuramente finiremo così, con un ecosistema che si rivolterà contro di noi ed una dittatura che ci ridurrà a macchine per la sopravvivenza del genere umano. E c'é chi amerà Warner ed il suo amore contorto, come me, e chi Adam e le sue premure. E c'é chi adorerà Juliette e la sua innocenza e chi, come me, pensa che a lungo andare diventa solo una soffocante ragazzina, giustificata dal suo passato e dal suo potere. É pazza? A prima vista sì, a seconda no e dalla terza continui a chiedertelo per tutto il libro.
Verdetto finale
5


Per due motivi che ci tengo a sottolineare nuovamente: la verosimiltà e lo stile dell'autrice.


Bye bye and kisses by Akami

3 commenti:

  1. Ovviamente è una recensione bellissima (solo tu Akami!), ma ho una domanda anche in questo caso... Perché non hai messo altre cinque stelle?!?! *piange e saltella su e giù lamentandosi* Se le meritavaaaaaaaaaaaa!!!

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  2. ciao! a me è piaciuto abbastanza, ma in realtà questa cosa dello sbarrare le parole lo preferisco vedere su un blog che non su un libro perché mi fa perdere un po' l'attenzione sulla storia ;) anche l'uso dei numeri, un po' eccessivo... però la storia è originale e interessante :)

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    1. Si, è un tipo di scrittura particolare, che da una parte di toglie il peso di leggere tra le righe, dall'altra... è bellissimo leggere tra le righe

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