lunedì 6 ottobre 2014

Cinder di Marissa Meyer

Cinder di Marissa Meyer
"Tu sai cos'è l'amore, o è tutto programmato?"



Titolo: Cinder
Autore: Marissa Meyer
Prezzo: € 17,00

Editore: Mondadori
ISBN: 9788804616788
Trama: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole.
Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni?
Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta.
Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.






Non avevo intenzione di comprare e tanto meno leggere questo libro perché lo vedevo come 
una storia con delle potenzialità mal sviluppate. Dopo che un'amica mi ha assicurato del 
contrario, ho iniziato a leggerlo e mi ha molto preso, anche se non subito. Dall'inizio fino a 
circa la prima metà sembrava procedere molto lento. A suo favore va detto che era necessario 
ai fini di una buona riuscita. Dato che é il primo di una saga, tendo a dare peso alla fine del 
romanzo piuttosto che all'inizio. Le potenzialità che sono magari risultate inespresse in questo 
primo capitolo della saga mi rendono più speranzosa per il successivo che leggeró sicuramente 
il prima possibile. I personaggi principali sono ben delineati, facendo cadere i secondari in un 
oblio in cui il lettore rischia di dimenticare la loro presenza fino a che non sono richiamati alla 
mente. Un personaggio su cui sono incerta é lo scienziato... Le analogie fra l'antica fiaba e la 
sua rivisitazione moderna sono perfette. Il rischio che la scrittrice correva era essenzialmente 
uno: Rendere tutto o troppo banale perché eccessivamente simile all'originale ispirazione o, 
ancora peggio, distaccarsene troppo e rendere nulle le somiglianze.
Si é ben destreggiata tendendo forse verso la prima situazione ma mai la seconda.


Il mio verdetto é 3.





1 commento:

  1. Brava Rory, splendida recensione! Mi è piaciuto giusto un mezzo voto in più! Comunque non preoccuparti: penso che Scarlett sia molto più bello di Cinder, con una trama ancora meglio sviluppata, ma devo avvisarti: purtroppo, anch'esso sembra una sorta di introduzione sotto certi aspetti! Davvero non so cosa aspettarmi da Cress, sono curiosissima!
    Baciiiiii,
    la tua Alexandra!

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