giovedì 19 febbraio 2015

Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio


Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio
"Oltre alle regole scritte, quelle del codice e delle sentenze che lo interpretano c'è una serie di regole non scritte. Queste ultime vengono rispettate con molta più attenzione e cautela. E fra queste ce n'è una che più o meno dice: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. Non si fa, e basta. Normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell'altro, la paga. O perlomeno qualcuno cerca di fargliela pagare."

Titolo: Ragionevoli dubbi
Autore: Gianrico Carofiglio
Prezzo: € 12,00

Editore: Sellerio editore Palermo
ISBN: 9788838918001
Trama: L'avvocato Guido Guerrieri deve correre questo rischio. C'è un uomo in carcere che si dichiara innocente, condannato in primo grado per traffico di droga. Le circostanze sono schiaccianti e lui stesso, in un primo momento, aveva confessato. Ma c'è però la possibilità che sia finito in una trappola orchestrata dall'avvocato di primo grado. Un maledetto imbroglio, dunque, che Guerrieri è restio a caricarsi, e non solo perché tutte le apparenze sono contro. Il detenuto non è una faccia nuova: ai tempi del movimento studentesco lo chiamavano Fabio Raybàn, picchiatore fascista ossessione dell'adolescenza di Guido. C'è anche una situazione personale ambigua che coinvolge l'avvocato: la fine forse di un amore, l'inizio pericolosissimo di un altro, e in ciascuno di questi incroci sembra materializzarsi lui, il detenuto che si proclama disperatamente innocente.




Ragionevoli dubbi non é stato purtroppo all'altezza dei primi due capitoli della saga. Non so se comprerò i successivi e se lo faró, sarà fra un bel po' di tempo. Nel primo romanzo l'autore ci fa scoprire l'animo dell'avvocato Guerrieri e, data la sua professione, segue un caso di omicidio (anche per dare una trama al libro), con un'arringa finale che mi ha fatto realmente emozionare, il secondo, con il suo finale sorprendente, mi ha lasciato a bocca aperta, ma in questo terzo non ho visto molto. Lo stile di Carofiglio rimane scorrevole e t'invoglia a continuare una lettura piacevolissima, e con sole queste qualità il voto sarebbe un tre, tuttavia il carattere dell'avvocato, gli escamotage che cerca e trova, alcune battute ed il suo modo di comportarsi, mi hanno aiutato ad alzare il voto. Il finale mi ha lasciato in bocca l'amaro sapore della banalità inaspettata. Credevo che sarebbe migliorato con qualche colpo di scena ma ahimè così non è stato, per non parlare della sua abitudine di cambiare una donna a libro. Mi ero affezionata a Margherita!

Verdetto finale


E si, mi sono innamorata di Guido quindi non sono imparziale, meriterebbe un voto in meno.


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