sabato 14 marzo 2015

Da librofila a cinefila #2 Cinquanta sfumature di grigio


Ecco a voi una recensione leggera, giusto per farsi quattro risate.

Tra i film più discussi dell'anno e a suo tempo anche il libro ha fatto scalpore. Avete indovinato? sto parlando del libro Cinquanta sfumature di grigio e della sua trasposizione cinematografica. Ho letto il libro una settimana prima dell'uscita del film nelle sale, proprio per poter scrivere questo post.
Andiamo con ordine ed analizziamo il libro. Parlo di contenuto, principalmente perché se mi dovessi soffermare approfonditamente sullo stile, inveirei troppo.

Anastasia Steele per tutto il libro
1) Lei. Oh, si. Anastasia Steele, che alla veneranda età di 21 anni è vergine, è la nostra protagonista. Per carità, scelte personali. E ovviamente questa leggiadra (al primo incontro con lui cade a terra per aprire una porta) fanciulla, offre anima e corpo al primo belloccio maniaco che incontra. Ok, nulla di strano.
2) La sua dea interiore. Questa ragazza dell'animo coerente ha una sua dea interiore che si scatena quando fa sesso. La perla che voglio proporvi è una citazione delle prime pagine: "La mia dea interiore sta ballando la salsa inframmezzato da un pizzico di merengue".
3) Lì. Abituatevi a quest'avverbio di luogo perché sarà ricorrente. A quanto pare la nostra protagonista non è uterodotata, lei non ha parti basse, le ha un .
4) Lei deve mangiare. si, Mr Grey ha un disturbo ossessivo compulsivo che lo spinge a preoccuparsi eccessivamente per l'alimentazione di Anastasia.
Come finisce ogni loro discorso #1
Come finisce ogni loro discorso #2
5) Ogni scusa è buona per andare a letto. Sono in ascensore? Ovviamente è eccitante. Lei si morde il labbro? Lui suona il pianoforte? Lei non mangia? Lei alza gli occhi al cielo?

6) Il finale. Questo è stato lo shock più puro. Dopo le angherie subite, le frustate, gli schiaffi e chi più ne ha, più ne metta, lei si accorge che lui è un maniaco. Complimenti, Anastasia, ora puoi sentirti una persona migliore per aver avuto la normale reazione che avresti dovuto avere all'inizio del libro.

OOOOOOOK. Ora passiamo alla pellicola.

1) Gli attori. Non posso farci niente: il caro Mr Grey per me rimarrà sempre lo sceriffo-cacciatore di una delle mie serie tv preferite: Once Upon a Time. Vogliamo parlare dell'attrice? Parliamo dell'attrice. Il soprannome Ana è perfetto: quella ragazza è troppo magra, e Ana richiama perfettamente l'anoressia nervosa. Ma poi: una ceretta, no? C'è una scena in cui lui la spoglia e, in controluce, è carissima la vista della foresta, degli arbusti che sono radicati nelle gambe di Dakota. Povero Jamie, che li ha visti da vicino.
2) La colonna sonora. Stupenda. Unico motivo per cui il film è meglio del libro. Mi sono innamorata. Tutte le canzoni ascoltate durante la visione, sono state scaricate sul mi cellulare appena finito lo spettacolo.
Credo che sia finito qui, non ho molto altro da dire. solo un breve accenno allee persone che mi sedevano vicino in sala. Un grande ringraziamento a voi che avete reso unica la visione di questo film. Dalle fan sfegatate dietro di me che era già la seconda o terza volta che buttavano i soldi del biglietto, alla fantastica signora al mio fianco che continuava a inveire contro i protagonisti e ha costellato le due ore buttate nel cinema di escavazioni come "Fuggi fuggi, figlia mia, che questo è un manico" o, il più comune "Figlio mio tu non stai bene proprio, che devi fare con quei cosi (riferendosi a frustini, corde e oggetti affini)". E per finire, all'amica che mi ha accompagnato che non ha mancato di ridere con me nelle scene più assurde e che ha reso più utili i minuti, altrimenti persi, nella sala.
Quindi vi saluto con i verdetti.


Libro:

Film:

Dovuto solo alle colonne sonore



1 commento:

  1. Ahaha :D Divertente la recensione, soprattutto la signora accanto a te xD

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