lunedì 16 marzo 2015

Io sono Malala di Malala Yousafzai

Io sono Malala di Malala Yousafzai
"Pensavamo che i talebani potevano prendere le nostre penne e i nostri libri, ma non potevano impedire alle nostre teste di pensare."


Titolo: Io sono Malala
Autore: Malala Yousafzai
Prezzo: € 12,90

Editore: Garzanti
ISBN: 9788811682790
Trama: Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All'improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l'inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la Pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all'educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo.


Malala è la persona più giovane al mondo ad aver ricevuto il nobel per la pace, l'anno scorso. Ma perchè? Perchè voleva andare a scuola. Il libro racconta la differenza tra islamismo e terrorismo, spesso confusi a causa di molti estremisti che in nome della loro religione hanno commesso atti terribili. Prima che qualcuno (cristiano, bigotto) inizi a giudicare, devo ricordare che le crociate hanno ucciso migliaia di persone solo perchè chiamavano in modo diverso Dio o più semplicemente perchè la Chiesa voleva quei territori? Malala ha avuto la fortuna di vivere in una famiglia che l'ha aiutata e sostenuta nella sua lotta. Il padre ha studiato all'estero e voleva creare delle scuole in cui tutti potessero imparare nonostante le difficoltà, la madre ha lasciato presto la scuola ma è una donna intelligente. La famiglia ha aiutato questa ragazza a raggiungere un sogno, un diritto che a noi sembra la quotidianità e a cui anzi, qualcuno dice di voler fare a meno: l'istruzione. 
Questo libro spiega un concetto base nella storia e nella vita: è l'ignoranza che diffonda malattie come l'odio, la vendetta e la rabbia che portano ad atti come il terrorismo. La pazzia di un singolo elemento viaggia molto veloce se ha l'ignoranza come conduttore. Ma ritorniamo al libro: mi è piaciuto ma non posso dargli 5, Malala per farci comprendere la situazione del suo paese, parla molto della politica di quest'ultimo, il punto è che in certi punti sembra un vero e proprio telegiornale. Il libro che mi sarei aspettata era più incentrato sulla vita quotidiana della ragazza in questione e di come aveva affrontato la tragedia. Comunque, è un libro che vale la pena di leggere.


Verdetto finale

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